Come fare ricorso | ricorsi multe |
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Non desidero richiedere la redazione del ricorso, vorrei semplicemente delle informazioni. A chi mi posso rivolgere? Quali sono i termini per poter presentare ricorso? Posso fare ricorso anche se nel frattempo ho già pagato la sanzione? La procedura per la contestazione di una multa, comporta spese o cauzioni da pagare? È possibile scrivere da soli il ricorso attingendo da un modulo prestampato? È possibile, ma è una strada che sconsigliamo, poichè ogni ricorso necessita di essere scritto tenendo conto delle specifiche argomentazioni difensive da sollevare. I ricorsi sono atti giudiziari e vanno redatti secondo precise modalità e formalità. Tuttavia, per chi desiderasse un prestampato da compilare, abbiamo allestito una ricca modulista nella sezione formulario. In cosa consiste esattamente il servizio che offrite? Per contenere i costi, l'unico servizio che offriamo consiste nell'esame gratuito della documentazione e nella redazione del ricorso, poichè sono le uniche fasi della procedura in cui sono richieste specifiche competenze tecniche e giuridiche. Puoi inviarci, gratuitamente e senza alcun impegno, una scansione o una foto del verbale all’indirizzo di posta elettronica Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo . Lo esamineremo e ti comunicheremo se riteniamo o meno sussistere i presupposti per contestare la validità del verbale. In caso positivo ti daremo una breve panoramica dei punti sulla cui base il ricorso sarà articolato, ti comunicheremo il costo per la redazione del ricorso e le modalità di pagamento. Il pagamento potrà essere effettuato tramite bonifico bancario o postale, ricarica su carta postepay o paypal. Dopo che ci avrai mandato cortese riscontro dell’avvenuto pagamento, entro un paio di giorni ti invieremo il ricorso tramite posta elettronica, in formato word (.doc). Qual è il costo del servizio? Il costo varia in base alla complessità dell’atto da scrivere. Naturalmente si terrà conto anche dell’importo della sanzione da contestare, per rendere sempre un servizio economicamente vantaggioso. L’esame del verbale ed il preventivo sono gratuiti e non impegnativi. L'importo richiesto è comunque generalmente inferiore ad almeno un quarto della sanzione. È possibile inviarvi la documentazione via fax invece che tramite mail? Purtroppo no. Riceviamo ogni giorno numerosissime richieste saremmo sommersi di carte! Lavorare esclusivamente su documenti in formato elettronico ci consente di catalogare e trovare immediatamente i documenti di cui abbiamo bisogno per evadere le richieste. Ottimizzare i tempi di lavoro ci consente di ridurre i costi. Come faccio ad essere sicuro che il ricorso venga accolto? Ho qualche garanzia? L’unico impegno che possiamo assumere e per il quale possiamo offrire garanzia è che il ricorso sarà fondato su valide argomentazioni giuridiche. Per il resto le sentenze le scrivono i giudici. Da parte nostra non sarebbe serio ed onesto, nei confronti degli utenti, fare previsioni su fatti rispetto ai quali non abbiamo effettivamente alcun controllo. Una volta ricevuto il ricorso, avrò bisogno dell’assistenza di un legale o potrò provvedere a tutto da solo? Per le opposizioni alle ingiunzioni amministrative è consentita la difesa in proprio, senza la necessaria assistenza di un avvocato in udienza. Il nostro supporto ha proprio lo scopo di limitare l'assistenza legale allo stretto necessario, per contenere i costi e disporre una linea difensiva (e quindi un ricorso) ben argomentato e fondato sugli opportuni riferimenti legislativi e giurisprudenziali. Una volta ricevuto il ricorso, a chi lo dovrò presentare? e come? I ricorsi possono essere presentati sia al Prefetto che al Giudice di Pace, ma non ad entrambi contemporaneamente. Salvo espressa richiesta degli utenti, i nostri ricorsi sono sempre rivolti al Giudice di Pace e mai al Prefetto. Il Codice della Strada prevede, infatti, che, in caso di rigetto, il Prefetto debba obbligatoriamente aumentare del doppio del minimo la sanzione originaria. Viceversa, nel caso in cui il ricorso sia presentato al Giudice di Pace, anche in caso di rigetto, il rischio di un aggravio della sanzione è assolutamente remoto. Nell’assoluta maggioranza dei casi i Giudici di Pace si limitano, infatti, a confermare le sanzioni nei loro originari importi, senza alcun aumento. Nella nostra esperienza non abbiamo mai assitito ad un solo caso in cui un Giudice abbia aggravato la sanzione. Il ricorso potrà essere inviato per posta raccomandata (con avviso di ricevimento) o presentato personalmente a mani presso l’ufficio. Nel ricorso che ti invieremo sarà sempre indicato (nell’intestazione dell’atto) il Giudice competente a cui il ricorso dovrà essere indirizzato. Al ricorso dovrai allegare (spillare dietro) il verbale in originale (completo in tutte le sue pagine, compresa la busta ed i bollettini). È bene presentare, oltre che l’originale, anche almeno tre copie sia del ricorso che del verbale (alcune cancellerie ne richiedono cinque). Cosa succede dopo la presentazione del ricorso? A distanza di un numero variabile di giorni (generalmente si tratta di qualche settimana), il Giudice esaminerà preliminarmente il ricorso e convocherà l’istante presso l’ufficio. La convocazione avverrà mediante la notifica di un “biglietto di cancelleria”. Il biglietto di cancelleria sarà notificato presso il luogo di elezione del domicilio indicato nel ricorso, purchè sito nel comune in cui ha sede l'ufficio del giudice di pace competente. Proprio per questo, per il caso in cui la residenza del ricorrente sia in altro comune rispetto a quello in cui ha sede l'Ufficio del Giudice di Pace, nei ricorsi che predisponiamo indichiamo sempre anche il luogo di elezione del domicilio. In base alle ultime modifiche apportate al codice di procedura civile, la notifica potrà avvenire anche tramite fax o posta elettronica. In ogni caso, l'eventuale mancata notifica del biglietto di cancelleria non comporta alcun problema: sarà sufficiente che il ricorrente torni, a distanza di circa un mese, presso l'ufficio per verificare la data di fissazione dell'udienza. In base al carico di lavoro dei singoli uffici giudiziari, l'udienza potrà essere fissata a distanza di qualche mese (generalmente nei piccoli comuni) o anche a distanza di circa un anno (in città come Milano, Roma, Napoli, ecc.). Nel biglietto di cancelleria sarà indicato il nome del giudice, la sezione, la data e l’ora di comparizione. All’udienza, l’istante potrà presentarsi personalmente o delegando un familiare o una persona di fiducia. In caso di accoglimento del ricorso, il giudice dichiarerà la nullità della sanzione esonerando così l’ingiunto dall’obbligo di pagamento. Nell'udienza non dovrai fare altro che riportarti a quanto scritto nel ricorso, chiedendone l’accoglimento. Il Giudice esaminerà il verbale (o la cartella esattoriale), leggerà il ricorso, ascolterà le parti se richiesto o ritenuto necessario e deciderà se accogliere o meno l'istanza. In linea teorica, dal momento che la pendenza del ricorso interrompe il normale decorso dei termini per l'applicazione della sanzione, non dovrebbe essere necessario effettuare alcuna comunicazione, finchè il Giudice non avrà deciso se accogliere o rigettare il ricorso. Tuttavia, per non correre il rischio di ricevere ugualmente la sanzione per la mancata comunicazione dei dati, consigliamo comunque di inviare il modulo al comando di polizia competente. |
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Dopo qualche giorno o qualche settimana il Giudice fisserà l'udienza e ne invierà comunicazione presso il luogo di elezione di domicilio del ricorrente. In udienza il Giudice emetterà la sentenza di accoglimento o r...
Leggi tutto...Nel caso si sia fatto ricorso, in linea teorica, non dovrebbe essere necessario. Tuttavia, per non correre il rischio di ricevere ugualmente la sanzione per la mancata comunicazione dei dati, consigliamo di inviare il modulo....
Leggi tutto...Gli articoli che regolano il procedimento contenzioso sono 203, 204, 204-bis e 205 del Codice della Strada.
Leggi tutto...Il Prefetto può decidere il ricorso entro 180 giorni dalla spedizione (o presentazione) all’organo accertatore, oppure entro 210 giorni nel caso in cui sia stato indirizzato all'Ufficio Territoriale di Governo. ...
Leggi tutto...Il ricorso dovrà essere presentato a nome della azienda o della società proprietaria dell'auto, a cui il verbale è stato notificato. Il dipendente potrà eventualmente curare il ricorso, ricevendone delega dal...
Leggi tutto...Se il ricorso è rigettato dal Prefetto, la sanzione viene automaticamente raddoppiata. Al contrario, facendo ricorso al Giudice di Pace, questi può liberamente determinare l'importo della sanzione....
Leggi tutto...La domanda va inoltrata all’Ufficio Territoriale del Governo che ha emesso la sanzione, allegando documentazione adeguata ad attestare la propria situaizone di disagio economico.
Leggi tutto...Quello che viene lasciato sul parabrezza è un semplice preavviso di accertamento, un atto informale contro cui non è possibile sollevare ricorso. Per l'opposizione occorrerà attendere la notifica postale del verbale...
Leggi tutto...Le foto possono essere richieste all’ufficio dell’organo accertatore personalmente oppure tramite lettera raccomandata. È sempre consigliabile verificare le specifiche modalità disposte dal singolo ufficio....
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