Segrate: sulla Cassese multe nulle al semaforo PDF Stampa E-mail
A tirare la corda, finisce che si spezza. E finalmente si è spezzata. A Segrate la gente è scesa in piazza per manifestare contro le numerosissime multe inflitte ingiustamente ai cittadini. La questione è stata presa a cuore dalla magistratura e finalmente il semaforo posto sulla strada Cassanese è stato posto sotto sequestro dalla Guardia di Finanza. L'inchiesta, portata avanti dal P.M. Alfredo Robledo, ha messo in luce il tranello ideato dall'amministrazione per strizzare le tasche dei contribuenti: far durare il giallo un tempo minimo (si parla di una manciata di secondi), così immortalando con la telecamera migliaia di automobilisti colti nell'atto di valicare l'intersezione a semaforo rosso. Il male non è tutto qui, ma c'è dell'altro. L'inchiesta ha infatti rilevato uno specifico interesse dell'amministrazione, intenta a spartirsi il bottino con le ditte d'installazione dei dispositivi. Le multe sollevate sono tante, si parla di circa 30 mila contravvenzioni solo nell'arco degli ultimi mesi. Ai cittadini non resta che la strada del ricorso.
 
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Il Tempo (31 luglio 2008)

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Con la sentenza 09.01.2007 n° 116, le Sezioni Unite hanno dichiarato la nullità del verbale di accertamento per sosta vietata in un’area di parcheggio a pagamento, nell’ipotesi in cui nella zona non sia presente anche un’area di parcheggio libera.

La decisione si fonda sull’art. 7, comma 8, del codice della strada, che testualmente prevede: “qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f) , su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia, o senza dispositivi di controllo di durata della sosta.”

Tale obbligo, è il caso di specificare, non sussiste nelle aree pedonali, nelle zone a traffico limitato, nelle zone definite “A” dall’articolo 2 del DM 1444/68 e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico.