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Impugnazione dell'ordinanza prefettizia
Gentile Alex, la legge prevede che in caso di rigetto di un ricorso prefettizio avverso sanzione amministrativa l’Autorità emetta una ordinanza motivata con la quale ingiunge al ricorrente il pagamento di una somma non inferiore al doppio della sanzione minima prevista per la violazione.
Il provvedimento di rigetto deve essere, come detto, adeguatamente motivato, per cui la ‘genericità’ che lei imputa all’ordinanza sfavorevole ben potrebbe fondare una eventuale impugnazione dinanzi al Giudice di Pace.
E’ bene, però, che il ricorso sia sufficientemente sostanziato da validi motivi di merito; in caso contrario rischierebbe di subire un ennesimo rigetto e di andare incontro ad ulteriori spese.
Se dunque è fermo nel ritenere che il Prefetto abbia giudicato erroneamente il suo caso, può rivolgersi al Giudice di Pace competente per territorio adducendo la genericità della motivazione e riproponendo i motivi di ricorso già proposti dinanzi all’Autorità prefettizia.
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