Originalmente inviato da De Biase
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Mi chiamo Giuseppe De Biase, scrivo da Roma:
Ho ricevuto una multa di €381.05 con decurtazione di 10 punti sulla patente e sospensione della stessa per aver superato il limite massimo di velocità di oltre 40km/h (art.142 commaIX Decreto Legislativo 30/04/1992 n°285). La notifica mi è arrivata il 24 luglio e l'infrazione in oggetto è avvenuta il 4 maggio. Non mi è possibile sapere a che altezza fosse piazzato l'autovelox dato che nel verbale ci sono delle incongruenze ovvero (cito testualmente):
"circolava in Roma, località via Cilicia alt. Ristorante Montarozzo direz. Centro….”
Il problema è che in via Cilicia non esiste nessun ristorante Montarozzo. Il suddetto ristorante infatti si trova in via Appia antica non poco lontano dalla via in cui sarebbe stato posto l’autovelox. Vorrei sapere se ci sono i presupposti per un ricorso
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guarda che a via cilicia di solito si mettono, venendo da piazza tuscolo, sulla destra dopo che la strada fa una curva verso destra e si allarga perchè c'è una specie di svincolo. sono ben nascosti agli automobilisti che individuano la polizia, la municipale, ecc. solo dopo che sono passati. già è discutibile il comportamento delle forze dell'ordine che si nascondono per "fare cassa" invece di fare da deterrente, ma il vero problema è che si assiste a scene come automobili che inchiodano all'improvviso quando si accorgono (ormai in ritardo) della presenza dell'autovelox "voltante" con il rischio di tamponamenti che ne consegue.
Comunque il risotarante il montarozzo sta alle spalle di dove si mettono, anche se l'entrata del suddetto locale è in via appia antica.
Lascio la parola a chi è più esperto di me in merito a un possibile ricorso.