Caro Giacomo, capisco la tua amarezza ma tieni presente che ogni Tribunale, e ciò vale in particolare per i Giudici di Pace, ha un suo particolare modo di vedere le cose, e non è detto che vi sia corrispondenza tra le varie opinioni che a volte possono apparire assolutamente agli antipodi....

Le norme, spesso già di per se oscure, si prestano alle volte a svariate interpretazioni e ciò a discapito della c.d. "certezza del diritto".

Ed in questo il singolo può spesso ritenersi, a torto o a ragione, vittima di un'ingiustizia.
Ma allo stesso tempo considera che se non vi fosse chi, come te, richiede una pronuncia su una sanzione che ritiene illegittima (ma questo può valere per ogni diritto che si ritiene sia stato violato) non vi sarebbe nè attenzione dell'opinione pubblica su determinati problemi nè l'evoluzione giurisprudenzale e di seguito legislativa necessaria a ricondurre il diritto ad equità.
So che questo ti sembrerà retorico ma è la pura e semplice verità.... almeno per come la vede chi con il diritto ci convive tutti i giorni..