Buongiorno a tutti,
ho ricevuto un autovelox preso perchè transitavo su una strada a due corsie per un unico senso di marcia, divisa dalle abitazioni da una grata e da un fiume, provvista di impianti semaforici per due attraversamenti pedonali, corsie di accelerazione per incroci a raso e incroci sopraelevati a 81 km/h mentre il limite e di 50. Ho diverse domande da porvi, principalmente sono dubbi:
1) una strada del genere è lecito che riporti il limite dei 50 km/h? in rete non ho trovato documenti sulla viabilità di Genova
2) non ci sono cartelli fissi di controllo velocità, questo mi pare sia contro la legge 2 ottobre 2007, l'autovelox in questione era un 104/c-2.
3) quella sera nessuna pattuglia era presente, o se era presente era nascosta, e questo mi pare vada contro anche un articolo del cds che prevede che gli agenti debbano essere ben visibili
4) la contestazione immediata non è avvenuta perchè a loro avviso "ero distante dal luogo del rilevamento o comunque non potevo essere fermato nei modi regolamentari". Erano le 22.50, la strada era vuota, transitavo in moto a 80 km/h non ad una velocità così elevata da aver recato danni. Non potevo essere a distanza superiore a 30 metri non c'era traffico
5) all'epoca avevo il foglio rosa per la patente a quindi un permesso ad esercitarmi alla guida, ma non ancora la patente. Parlano di detrazione di 5 punti. Può essere retroattivo il conseguimento della patente? O meglio avendo conseguito la patente dopo 10 giorni dall'infrazione, è lecito togliermi punti per un'infrazione commessa quando ancora non ero in possesso di patente?
Scusate per la lunghezza del messaggio, vorrei avere qualche certezza prima di scegliere se fare ricorso o meno
per precisione la strada in questione è questa:
from: ponte di cornigliano, Genova GE to: polonio genova - Google Maps
In quel tratto nessun cartello avvisa del limite dei 50.
E' opportuno allegare fotografie della mancata segnaletica verticale?