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E' questa la disposizione di legge ???
La Camera,
premesso che:
il comma 154 dell'articolo 1 del disegno di legge finanziaria per il 2008 ha introdotto la definizione agevolata dei debiti già iscritti a ruolo che il concessionario non ha recuperato in via definizione agevolata;
sono noti il disagio e la tensione sociale creati ai cittadini dall'inoltro di cartelle esattoriali non esenti da errori materiali quali imposte o contravvenzioni già pagate, annullate dal giudice di pace, prescritte, ed altro;
il disagio e la tensione sociale sono vieppiù aumentati dalle sanzioni previste in caso di mancato pagamento da parte del cittadino degli importi di cui alla cartella esattoriale (fermo amministrativo dei mezzi - ipoteca casa da 100 euro in su da parte del concessionario - vendita coattiva della casa per i debiti oltre gli 8.000 euro e ciò indipendentemente dal valore dell'immobile - pignoramento quinto stipendio o pensione - pignoramento crediti verso terzi);
per motivi di equità sia in ordine alla citata agevolazione della finanziaria 2008, sia in ordine al fatto che i reati di qualunque tipo e genere, tranne le multe per divieto di sosta, sono stati oggetto da parte del legislatore di condoni e/o agevolazioni;
per motivi di utilità per i comuni che acquisirebbero la certezza sull'entità degli importi che effettivamente incasseranno, sollevandosi dai rilevantissimi costi attinenti alle procedure esecutive e coatte, alle numerosissime cause perse davanti ai giudici di pace, evitando di mettere a bilancio gli importi risultanti dalle cartelle esattoriali, incassandone però, al lordo delle spese, circa il 30 per cento;
per motivi di necessità in ordine all'eliminazione del grave stato di disagio e di tensione sociale per i motivi di cui alle premesse da parte dei cittadini, derivante oltre che dalle sanzioni, anche dai tempi lunghi delle notifiche;
la Commissione Bilancio ha approvato un emendamento del per cui Equitalia,
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le sue controllate e gli altri concessionari che si occupano di riscuotere i tributi «non possono svolgere attività finalizzate al recupero di somme, di spettanza comunali, iscritte in ruoli, relative a sanzioni amministrative per violazione del codice della strada, per i quali la cartella di pagamento non era stata notificata entro due anni dalla consegna a ruolo»,
impegna il Governo
a sensibilizzare i comuni ad applicare agevolazioni per il versamento degli importi indicati nelle cartelle esattoriali e relativi alle multe per divieto di sosta (articoli 157 e 158 C.d.S.) o verbalizzate a tutto il settembre 2005, ivi compresi gli effetti economici accessori già prodotti dalle sanzioni inflitte per permettere al cittadino di regolarizzare la sua posizione debitoria nei confronti del comune o del suo concessionario sullo schema dell'articolo 12 della finanziaria per il 2003, in data certa e con la previsione di rateizzazione.
9/3256/68. Caparini.
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