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Buongiorno D.ssa, buongiorno a tutte/i.
Come promesso nel primo post, Vi aggiorno sull'esito del SECONDO ricorso, la cui udienza si è svolta oggi, 1° Dicembre 2008. Ebbene, il Giudice di Pace ha accolto anche questo mio secondo ricorso, annullando di fatto il Provvedimento Amministrativo, con la seguente motivazione: "Il cittadino non può essere ritenuto responsabile dei ritardi di trascrizione presso le relative banche dati automobilistici e non, che lo riguardano ".
Ed anche questa causa è stata vinta, nonostante le opposizioni del Comune chiamato in causa. Adesso andiamo avanti con la terza, questa volta contro la società fornitrice del Gas per una fattura di 546,46 € assolutamente "fuori da ogni logica" (con prove documentate), seppur il gruppo di misura sembra dar ragione alla Società fornitrice. Sono state effettuate le verifiche metriche presso un Laboratorio Metrologico Certificato, e le misure sono risultate errate. Ma la società del Gas insiste. Vorrà dire che ha voglia di spendere altri soldi e vederci in tribunale??? Mah ... che strana società! :-))) E pensare che è previsto dal contratto (ma non solo! E' imposto anche dalla Autorità per l'Energia Eletrica ed il Gas, ma anche dalle leggi vigenti) che, in questi casi, la Società è tenuta a ricostruire i consumi sulla base del consumo medio giornaliero dello storico! E non lo fa!!! Pazzesco!
Vorrà dire che chiederò anche i danni ... :-)))
Maurizio.
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