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Inviaci copia del verbale della multa (effettuandone un'acquisizione tramite scanner o macchina fotografica digitale) all'indirizzo inforicorsi@gmail.com: La esamineremo gratuitamente e, se riterremo sussistere validi motivi di opposizione, ti comunicheremo il costo per la redazione del ricorso, che potrai corrisponderci tramite bonifico, ricarica su carta postepay o paypal. Per maggiori informazioni consulta questa pagina
L'assistenza è offerta con la cortese collaborazione degli Avvocati Giuseppe Lorè, Adriano Favero, Carmine Perruolo, Vincenzo Caputo, Valerio Di Giorgio, Veronica Ribbeni, Massimiliano Panicucci.
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05-01-2009
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#1 (permalink)
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Junior Member
Data registrazione: 04-01-2009
Messaggi: 15
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guida stato ebrezza
buona sera a tutti,sono Luigi scrivo da torino,vorrei avere qualche delucidazione da chi ne sa piu' di me.
Venerdi' notte del 20dicembre 2008,vengo fermato da una pattuglia dei carabinieri e vengo sottoposto all'etilometro,1°test 1,33 2°dopo 9 min 1,58.
Premetto che sono cosciente dell'errore che ho commesso,infrangendo le leggi giuste o sbagliate che siano....pero' non mi sento assolutamente un criminale,come dice la legge ne tantomeno quella sera,visto che anche i carabinieri hanno espresso il loro dispiacere per la situazione,vedendomi perfettamente lucido cosciente e orientato.
Non sono un bevitore abitudinario,derivavo da una ventina di giorni da un intervento chirurgico,e in quella settimana prendevo parecchi farmaci,antidolorifici,sciroppo per la tosse,e un nebulizzatore per la gola a base alcolica,inquanto influenzato e'inpossibilitato a fare qualsiasi sforzo addominale maggiormente tosse starnuti ecc,a causa dell'intervento chirurgico subito.Tutto documentabile da referti medici
A questo punto le mie domande sono:
1)potrbbero aver contribuito i farmaci ad alzare il tasso,visto che io comunque non ho bevuto cosi'tanto,anche perche' sarei stato un pazzo a rischiare di rigurgitare a causa di una sbornia,dicendo inoltre che pultroppo quella sera sono andato ad una cena aziendale.
2)tra una misurazione e l'altra io ho nebulizzato 2 volte il prodotto nel cavo orale.
3)ci sono i presupposti per avanzare un ricorso o comunque un abbassamento della pena,inquanto sono un autotrasportatore di professione e il mio lavoro consiste sulla patente.....se dovessero sospendermi la patente per12 mesi saro'sicuramente un disoccupato in piu'.
Di recente mi ero sottoposto ad esame cdt con valori normali per l'azienda a dimostrazione dell'occasionalita' della cosa.
Da 12 anni sulla strada nel trasporto di merci pericolose,senza mai un incidente,non ho mai messo a repentaglio la vita di nessuno,tantomeno la mia,e veramente straziante essere capitato in questa situazione,come ho gia'detto prima mi assumo le mie responsabilita'per aver bevuto anche solo poco di qualsiasi sostanza alcolica,grazie anticipatamente.
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05-01-2009
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#2 (permalink)
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Esperto
Data registrazione: 28-08-2008
Residenza: Firenze
Messaggi: 523
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Salve,
1) i farmaci possono aver contribuito al alterare in certa misura i valori dell'alcoltest.
2) L'uso del nebulizzatore tra le due misurazioni spiega come mai la seconda misurazione risulta superiore alla prima. Generalmente, infatti, accade il contrario, cioè la seconda misurazione, essendo effettuata a amggior distanza di tempo dall'assuznione dell'alcol, risulta inferiore.
3) In genere viene considerata la misurazione più bassa che nel suo caso rientra nella fascia di media gravità. Qualora dovessero prendere come riferimento il valore più alto, che rientra nella fascia di maggior gravità, perchè superiore a 1.5, si puo' valutare il ricorso.
Nel frattempo si potrebbe inviare una memoria difensiva alla prefettura, intervenendo nel procedimento amministrativo, per evidenziare che la seconda misurazione è stata alterata dal farmaco e per chiedere che nell'emanazione dell'ordinanza di sospensione della patente si tenga conto di ciò.
Per un esame più approfondito ci invii i verbali per email.
Cordiali Saluti.
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06-01-2009
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#3 (permalink)
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Junior Member
Data registrazione: 04-01-2009
Messaggi: 15
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grazie per la risposta,sono varamente in una situazione a dir poco disastrosa.
I carabinieri che mi fermarono pero' sul verbale mi contestano la violazione dell'art186 cds comma 2 let c,pero' non mi hanno posto sotto sequestro il mezzo,che a quanto pare dovevano farlo.Lei dice che per quanto riguarda la mia situazione a causa dei medicinali ci sia la possibilita' di avere una qualche sconto della pena,premetto che ha me interesserebbe riavere la patente per poter lavorare,poi per quanto riguarda tutto il resto faro' sacrifici per pagare,se dovessero sopendermi la patente per un anno la ditta mi licenziera' sicuramente,non avendo al suo interno altre mansioni da potermi impiegare.
Oltretutto abito fuori citta' dove i mezzi pubblici non passano per niente,ripeto il concetto che ho espresso nell'altro messaggio,so di avere sbagliato, di aver commesso un errore molto grave sopratutto per la mia situazione lavorativa,pero' non riesco a capacitarmi del fatto che le istituzioni possano lasciare una persona senza via d'uscita,che in 31anni a vissuto sempre nella massima legalita',nel rispetto delle regole
Pultroppo ora mi rimangono solo 2 strade da percorrere,diventare un fuori legge per sopravvivere,oppure cadere nella depressione piu' totale senza comunque speranza di vita.
Ho impiegato molto tempo per trovare un lavoro dove si potesse lavorare e tentare di guardare un po'piu' in la,anche alla speranza di creare una famiglia,invece ora mi ritrovo punto da capo.....con qualche problema in piu',la difficolta'remota di trovare un'altro lavoro,e l'impossibilita' di fare lavori duri anche solo per temporeggiare a causa della mia situazione di salute che mi impedisce di fare,sforzi.
scusate dello sfogo.
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06-01-2009
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#4 (permalink)
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Esperto
Data registrazione: 28-08-2008
Residenza: Firenze
Messaggi: 523
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Il fatto che i carabinieri abbiano contestato la lettera "C" non è in alcun modo vincolante. Il Prefetto ed il Giudice sono del tutto liberi di decidere se quei valori devono considerarsi ricompresi nella lett B o nella lett C dell'art 196 comma 2.
Se viene considerato il valore inferiore si rientra nella lettera B per la quale viene molto spesso applicata la sospensione cautelare pari a 6 mesi. Come le dicevo, potrebbe essere utile inviare SUBITO (cioè entro 2-3 giorni, prima che sia adottata l'ordinanza!) una memoria difensiva al Prefetto. Se interessato a valutare questa possibilità ci invii copia del verbale per email
Cordiali saluti.
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06-01-2009
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#5 (permalink)
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Junior Member
Data registrazione: 04-01-2009
Messaggi: 15
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Grazie ancora....ma 2 o 3 giorni entro quale termine?.
Verbali intende i tre fogli che lasciano 1-elezione di domicilio,2-foglio che consegnano la macchina a persona idonea,3-praticamente l'altro foglio dove ci sono scritte le mie generalita',e i valori dei test.
Scusi la mia ignoranza ma la memoria difensiva che meccanismi puo' fare scattare?.
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07-01-2009
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#6 (permalink)
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Esperto
Data registrazione: 28-08-2008
Residenza: Firenze
Messaggi: 523
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Esatto questi 3 fogli che ci servono per sapere qual'è la prefettura competente e per avere i dati dell'accertamento. La memoria difensiva puo' convincere il Prefetto ad ascoltare le nostre ragioni e ad applicare nel suo caso la sospensione prevista per la fascia B e non per la fascia C (dunque una sospensione molto piu breve).
Se poi non otteniamo il risultato sperato è sempre percorribile la strada del ricorso.
Non c'è un termine esatto ma va fatta rapidamente, cioè nel giro di pochi giorni. Se la inoltriamo dopo che il prefetto ha già emanato l'ordinanza non serve piu a niente.
Saluti
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